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Bianchi: «Lavoriamo per non tornare alla Dad, la scuola è ancora un posto sicuro». Orlando: «Il futuro è verde e digitale»

Oltre 35mila visitatori a Job & Orienta 27 nov 2021
Ministro Bianchi

«La riforma dell’orientamento è una delle riforme cruciali nel Piano di ripresa e resilienza». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, durante la sua visita alla 30ª edizione di Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che si chiude oggi a Veronafiere.

«Stiamo lavorando moltissimo con tutte le scuole d’Italia - ha sottolineato Bianchi -. Il concetto fondamentale di orientamento è che dobbiamo accompagnare tutti i ragazzi fin dalle scuole medie, questo aiuta anche il Paese. Perché l’orientamento non è fatto solo dai ragazzi che vanno, ma sono anche le imprese le università e le istituzioni che si ripensano. Quindi per noi l’orientamento è un pezzo fondamentale e questa fiera, e sicuramente il perno di questa operazione nel Pnrr» ha aggiunto. «I messaggi che arrivano dai ragazzi sono che non solo non bisogna avere paura, ma che ci stiamo riprendendo».

Il ministro è stato accolto dai tanti giovani presenti nei vari stand del Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro: selfie, saluti, chiacchierate. «La ripresa - ha osservato Bianchi - si fa con l’entusiasmo, e l’entusiasmo è quello di riuscire a parlarsi e a dialogare. Quello di vedere la straordinaria capacità d’iniziativa che ha il nostro Paese e che nessun altro Paese ha. Questo è il messaggio: attenzione che ci siamo noi davanti», ha proseguito.

«Stiamo lavorando per non ritornare alla Didattica a distanza. Oggi nel mondo della scuola i contagi sono ancora molto limitati», ha detto. «Stiamo lavorando non solo per evitare la Dad, che è stata un momento importante e che ha permesso a molti di avvicinarsi al digitale. Stiamo evitando questa idea della paura, questa idea di diffidare l’uno degli altri. La scuola rimane il posto più sicuro», ha concluso Bianchi.

«Ho in mente una maturità che faccia tesoro di tutto quello che abbiamo vissuto fino ad adesso, e che faccia anche un passo in avanti, anche rispetto agli altri. Stiamo lavorando - ha proseguito - facendo tesoro dell’anno scorso e di tutto, faremo passi in avanti, però ascoltando tutti» ha concluso Bianchi.

 

IL BILANCIO. Si è chiusa con successo la trentesima edizione di JOB&Orienta, salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che per la prima volta si è tenuto in una duplice forma, in presenza e online. In rassegna 400 espositori, 150 eventi in calendario, 35mila i visitatori giunti a Verona e 30mila collegati agli appuntamenti disponibili in streaming. Forte ormai di due anni di positiva esperienza digital, il Salone si chiude anche con l’annuncio di JOB 365, una nuova piattaforma e un fablab a disposizione dei giovani 365 giorni l’anno, appunto, dove poter trovare le esperienze più innovative di didattica e orientamento al mondo del lavoro.

 

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IL PROTOCOLLO. Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il Presidente di Confindustria Moda Cirillo Marcolin hanno firmato, questa mattina, in occasione del Job&Orienta a Verona, un Protocollo d’intesa che rafforza la connessione tra scuola e mondo del lavoro nel settore del Tessile, Moda e Accessorio. L’Intesa promuove percorsi formativi che permettano l’acquisizione di competenze tecnico-professionali, relazionali, manageriali e trasversali, per favorire l’incontro tra le istituzioni scolastiche e le aziende affiliate a Confindustria Moda. Inoltre, si attivano iniziative volte alla formazione delle studentesse e degli studenti e di aggiornamento rivolte ai docenti delle istituzioni scolastiche di tutti gli indirizzi, per rendere i percorsi formativi quanto più connessi alle esigenze del mercato del lavoro.

«La rinnovata intesa con Confindustria Moda rappresenta un chiaro esempio di come Istituzioni, imprese e territorio debbano collaborare per l’orientamento e la formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi - ha detto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi durante l’incontro per la firma del Protocollo -. Una sinergia necessaria per intercettare non solo le richieste e le opportunità di occupazione, oggi sempre più dinamiche, ma anche per permettere ai più giovani di capire quali siano le loro aspirazioni e come poterle realizzare. Il ponte che unisce i percorsi degli Istituti tecnici e professionali e degli ITS costituisce un punto di forza su cui questo Governo intende investire per il rilancio socio-economico del nostro Paese, come dimostrano gli obiettivi del nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».

 

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MINISTRO ORLANDO, IL VIDEO MESSAGGIO. «Formazione, green e digitale: sono tre parole chiave per il Paese». Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel videomessaggio a Job&Orienta, il 30°Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che si chiude stasera a Veronafiere. «Il futuro è verde ed è digitale - ha evidenziato -. È un messaggio chiaro, che credo debba muovere dalle nostre politiche, sulle quali dobbiamo costruire una società diversa, in cui in giovani possano essere effettivamente protagonisti e che che hanno ricadute importantissime sul mondo del lavoro». «E ovviamente la formazione - ha continuato Orlando -. Sono le tre parole che già da oggi dobbiamo affrontare con la consapevolezza per permettere che si sviluppino nuove competenze, per far sì che si promuova una più diffusa cultura digitale».

«Dobbiamo insomma giocare d’anticipo - ha spiegato -, non limitarci a prendere atto che i cambiamenti stanno avvenendo, ma giocare d’anticipo, per evitare anche quello spiazzamento che talvolta si determina tra il sistema della formazione e il mercato del lavoro». «Alle risorse tecnologiche dobbiamo infatti accompagnare competenze che siano adeguate» ha concluso il ministro.

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